Ivankally, conosciamoci meglio
- Ivanally Travel and More
- Nov 9, 2025
- 3 min read
Ciao! Sono Ivanka, nata e cresciuta in Svizzera, dove vivo tuttora. Le mie radici però arrivano dall’altra parte dell’Adriatico: la mia famiglia è croata, e sono cresciuta bilingue, una croata in Canton Ticino, la parte italiana della Svizzera.
Perché un blog?
Sono sempre stata una persona curiosa. Mi piace imparare, scoprire posti, imparare di più su culture e incontrare nuove persone. Credo davvero che viaggiare sia uno dei modi migliori per capire il mondo: puoi leggere tutte le guide che vuoi, ma solo quando sei lì, immersa nel ritmo locale, capisci quanto ci sia oltre ciò che è scritto.
Ed è proprio qui che entrano in gioco i blog.
Dai “Top 10 brunch spot” ai parchi nascosti o alle nuovi caffè dai quartieri studenteschi, i blog sono sempre stati la mia fonte preferita di ispirazione. Mi piace leggere non solo i racconti di chi è di passaggio, ma anche quelli di chi vive davvero nei luoghi che sogno di visitare.
Lo ammetto: sono una viaggiatrice un po’ ansiosa, soprattutto quando visito in un posto per la prima volta. Ho sempre paura di perdermi qualcosa, di non provare quel piatto tipico che “non puoi assolutamente perderti”. Ecco perché i travel blog sono diventati il mio porto sicuro: trasformano l’ansia pre-partenza in entusiasmo.
Con Ivankally, voglio fare lo stesso: condividere esperienze vere, consigli pratici e magari qualche piccolo dettaglio che renda il tuo prossimo viaggio più semplice e più divertente.
Ecco come viaggio
Ecco come pianifico di solito le mie avventure, un mix di curiosità, documenti Excel e troppi post salvati su Instagram e Pinterest:
Leggo blog di viaggio e seguo gli enti turistici ufficiali per ispirarmi
Consulto guide locali e imparo qualche parola della lingua
Prenoto in anticipo attività e alloggi
Creo una mappa personale con ristoranti, luoghi di interesse,...
E, naturalmente, tengo un foglio Excel per il budget (l’organizzazione prima di tutto!)
Un po’ su di me
Ho studiato Comunicazione Multilingue all’Università di Ginevra, un percorso che unisce perfettamente le mie passioni: lingue, culture e persone.
Quando non lavoro o non viaggio, mi piace fare trekking nella Svizzera centrale, leggere e riguardare Poirot di Agatha Christie (non è un’ossessione… ma quasi).
💡 10 curiosità su di me
🐾 Vivo con Notte, la mia gatta nera dal carattere zen. In casa è lei la regina, io pago solo l’affitto.
🏔️ La mia montagna preferita è il Monte Rigi, la “Regina delle montagne”. Non mi stanco mai del panorama (né del trenino che porta in cima).
🍋 Ho inventato il mio cocktail preferito: lo Zadar Fizz, con gin al limone, maraschino e tonica. È l’estate in un bicchiere.
🗣️ Sto imparando lo svedese, perché aggiungere un’altra lingua sembrava una buona idea (e la cultura del fika mi rappresenta troppo).
🎞️ Adoro la Belle Époque: i manifesti di viaggio, l’eleganza, l’Art Nouveau… tutta quell’atmosfera da sogno.
🚄 Il mio treno del cuore è l’ÖBB Railjet: comodo, elegante, e la definizione stessa di viaggio senza stress.
🎤 Sono una grande fan dell’Eurovision! L’ho visto dal vivo a Malmö nel 2024 e a Basilea nel 2025: un mix perfetto di caos e magia.
📚 Potrei rileggere i racconti di Poirot all’infinito.
💼 Lavoro nel turismo, tra marketing e social media, il che significa che penso a nuove destinazioni anche durante la pausa caffè.
🗺️ Sono una planner nata: amo le mappe, i colori ben abbinati nei fogli Excel e quei luoghi meno conosciuti che rendono ogni viaggio unico.
Cosa troverai su questo blog
Un mix di guide, racconti e riflessioni, sempre scritti con onestà, curiosità e un pizzico di ironia.
Ecco un esempio:
Il giorno in cui ho trasformato (per sbaglio) il cimitero di Vienna in un labirinto di avventure
Durante un viaggio low cost a Vienna, ho deciso di visitare il Zentralfriedhof, il gigantesco cimitero della città - che, tra l’altro, ospita alcuni dei suoi residenti più illustri.
Così mi sono ritrovata a camminare tra i viali, trasformando senza volerlo il mio “giorno gratuito di visite” in una caccia al tesoro culturale: Beethoven, Schubert, Brahms… perfino Falco!Alla fine, invece di un museo, ho scoperto Vienna attraverso i suoi geni del passato, e mi sono fatta una bella risata sul mio itinerario un po’ macabro ma affascinante.
👉 Consiglio da insider: se cerchi un posto tranquillo ma pieno di storia, il Zentralfriedhof merita davvero (e sì, l’ingresso è gratuito!).
Ora che mi conosci un po’ meglio, spero che resterai qui, per condividere storie, trovare ispirazione e magari scoprire insieme il tuo prossimo posto del cuore.
Ciao ciao, e al prossimo viaggio!
Ivanka












